martedì 30 ottobre 2007

Giorno I: "su cosa si basa Hyperborea"




Documentandosi sui principi alla base degli stati confinanti, il monarca di Hyperborea ha notato una frase che lo ha profondamente colpito: "L'Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro". Una simile frase monumentale sembra riassumere in se il concetto stesso di una nazione, è una dichiarazione forte, potente ed estremamente vincolante, almeno ad una prima lettura.

Alla luce della necessità di dare una "base" anche al proprio stato, il monarca ha convocato il Consiglio, allo scopo di stabilire su quali principi fondamentali sia costruita la nazione, o quali siano i principi su cui si debba reggere in futuro.

Molti abitanti, per le strade della capitale, hanno già espresso le loro opinioni:

"birra e wustel"
"benessere personale"
"salute e innovazione"
"cultura e letteratura"
"lavoro"
"produttività"
"denaro"

sono solo alcune delle ipotesi, scherzose o meno, che i mass media Hyperborei hanno raccolto in questi giorni. Il Consiglio è tenuto ora a riflettere ed esprimere la sua opinione.

Giorno I: "la pena di morte"


Cittadini di Hyperborea, in occasione dell'ascesa al trono del nuovo monarca verrà concesso al Consiglio di esprimere le proprie opinioni riguardo "la pena di morte".

La legge attuale di Hyperborea concede ai propri abitanti il diritto alla vita a meno che questo non lenisca gravemente le libertà e i diritti del prossimo. Pertanto, allo stato attuale, la pena di morte viene applicata (con le dovute eccezioni) nei casi di:

- omicidio premeditato
- abuso sessuale
- pedofilia
- terrorismo
- violenza ripetuta ai danni di minori e incapaci

Il secondo e il terzo di questi quattro punti hanno in passato creato numerosi dibattiti, soprattutto riguardanti la provocazione dell'atto, pertanto si invita il Consiglio a trattare il tema con l'adeguata cura.

Per creare ulteriori spunti di riflessione, la monarchia invita il Consiglio a considerare il modello cinese, che propone anche lo spaccio e il furto come reati capitali, o i modelli europei che hanno da tempo abolito questo genere di pene.